Oratorio San Fermo - La parola del Parroco

 

 

Venerdì 14 settembre 2012 in Casa Parrocchiale si è svolta una interessante riunione nella quale con un gruppo di genitori e di giovani si è discusso di Oratorio.

Mi è sembrato importante fare alcune riflessioni mie personali su questo tema, poiché l’Oratorio coinvolge direttamente la Comunità cristiana, riflessioni che comunque prendono spunto da quanto abbiamo detto in quella serata.

Innanzitutto due premesse:

- il Cristo nel quale credo mi spinge a guardare sempre in avanti; frasi tipo "abbiamo sempre fatto così" le considero una mancanza di senso comunitario ed ecclesiale, nonché una chiusura allo Spirito Santo.

- ciò che dirò non è assolutamente un giudizio sulle passate attività, né tanto meno un giudizio sul mio predecessore, che gode della mia stima e al quale mi rivolgo quando sento il bisogno di chiarimenti.

 

Che cosa NON è l'Oratorio?

L’Oratorio non è un parco giochi più o meno organizzato, né tanto meno una specie di osteria a buon mercato;
non è un luogo che si può utilizzare a proprio piacimento per le attività più disparate;
e non è neanche un luogo da rivendicare per fare ciò che si vuole.

È necessario sgombrare la nostra mente e il nostro cuore da questi pensieri, altrimenti si rischia di andare incontro a qualche incomprensione o malinteso.

Che cosa È l'Oratorio?

È il luogo che la Comunità cristiana ha voluto e costruito affinché essa possa trasmettere la fede e il Vangelo alle varie generazioni che si susseguono.

In questa prospettiva la parola chiave per capire il ruolo e il senso dell’Oratorio è FORMAZIONE.

Troppe volte sia per un eccessivo disimpegno, sia per un certo lasciar correre, l’Oratorio è diventato il luogo dove "si fanno tante cose", o si organizzano delle attività, dimenticando che come cristiani abbiamo anche un cuore e un anima da nutrire e non solo una pancia da riempire.

Formazione dei pre-adolescenti (8-13 anni); formazione degli adolescenti (14-20 anni);
formazione dei giovani (21-30 anni); formazione degli adulti.

Sono queste le categorie di persone che avranno sempre la precedenza all’Oratorio, ovviamente accettando di lasciarsi coinvolgere in un cammino di fede, di riflessione e di formazione la cui base fondamentale sarà la Parola di Dio nel rispetto delle varie età.

L'11 ottobre inizierà l’anno della fede; il mio augurio e il mio auspicio è che la nostra Parrocchia possa guardare all'Oratorio come al luogo privilegiato per crescere e maturare una fede che poco a poco possa diventare adulta.

don Alberto

 

Queste le date importanti che sono emerse nella serata:

Domenica 30 settembre ore 15: incontro con i ragazzi dai 19 anni per l'impostazione della Scuola Animatori e bozza di cammino per il Gruppo Giovanile;

Venerdì 5 ottobre ore 21: incontro coi giovani più grandi (universitari) per impostare un loro specifico cammino;

Sabato 13 ottobre: cena di condivisione e di allegria rivolta soprattutto alle famiglie; costo: 0-6 anni gratuito; 6-12 anni €uro 5; oltre 12 anni €uro 15. Alla cena seguirà una proposta di cammino di catechesi per gli adulti.

E' ancora da definire il cammino per i pre-adolescenti.

Approfitto per ricordare che giovedì 11 ottobre alle ore 21 a Boca ci sarà una assemblea diocesana per dare inizio all'anno della fede.

 

Qui di seguito la proposta di un regolamento per dare un senso all'Oratorio:

  1. L'Oratorio è un luogo che fa riferimento alla Comunità Cristiana, dalla quale trae il suo fondamento, le sue risorse e la sua ragion d’essere.

  2. Scopo fondamentale dell’Oratorio è quello di favorire la crescita dei giovani e lo stare insieme delle famiglie secondo uno stile di vita cristiana ispirata al Vangelo.

  3. L'Oratorio è destinato principalmente, anche se non esclusivamente, alla Pastorale Giovanile.

  4. Il solo e unico responsabile è il parroco che può avvalersi della collaborazione di una apposita Commissione.

  5. Qualora il parroco lo ritenga opportuno può autorizzare l'uso dell'Oratorio per altri scopi; tale possibilità non costituisce un diritto acquisito.

  6. Nel caso in cui il parroco conceda l’uso, tutti sono tenuti ad osservare le norme seguenti:

    - l'Oratorio non può essere utilizzato oltre le ore 23,00;

    - al termine dell'utilizzo, l'Oratorio deve essere lasciato pulito ed in ordine; si fa obbligo agli eventuali utilizzatori di venire muniti degli appositi sacchi neri che non saranno lasciati in Oratorio ma riportati a casa per il conferimento. (il parroco non fa l'operatore ecologico);

    - controllare alla fine dell'utilizzo che tutte le luci siano spente, tutte le porte e le finestre chiuse e che non ci siano resti di cibo o cartacce sparse qua e la;

    - verrà chiesto un contributo economico fissato dal parroco a sua discrezione; sarà aggiunto un deposito cauzionale per cautelare la parrocchia da eventuali inosservanze del regolamento o abusi di vario genere.

 

Ricordo che la casa parrocchiale è sempre aperta per tutti coloro che, con passione e amore, vogliono discutere di pastorale parrocchiale.

don Alberto

 

Copyright Parrocchia di Gargallo